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.: La borsa della spesa :.
La buona spesa è la base della buona
cucina. Chi dice di non avere tempo per fare la spesa è una persona
che non ha la capacità di definire le priorità. Priorità
che riguardano se stesso e i propri cari. Un minuto dedicato ogni giorno
alla spesa giornaliera fa risparmiare ore e giorni di code alle Asl e
di degenza in ospedale. Naturalmente, per non rendere inutile la fatica
della spesa giornaliera, bisogna avere la cultura necessaria per sfuggire
le numerose e pericolose trappole che il Parlamento italiano, le Autorità
comunitarie, le multinazionali, in ignobile sinergia, seminano sul terreno
che percorriamo per fare la nostra spesa quotidiana.
Trappole chimiche: ad esempio la parola aromi, che significa aromi chimici,
cioè trappole per catturare clienti, dovrebbe essere accompagnata
dal teschio con le tibie incrociate, visto i danni che recano alla salute.
Sorge spontanea la domanda: perché sono ammessi dato che sono dannosi?
Risposta: perché la potenza delle multinazionali è assai
persuasiva.
Trappole lessicali:prendiamo lolio extravergine doliva. Dovrebbe
essere un prodotto sublime, spesso è un ignobile miscuglio di oli
e olive Nordafricani, spagnoli, greci (costano poco) che la chimica riesce
a colorare, profumare, deacidificare
Come difendersi? Comprando
dallolivicultore che frange entro poche ore le sue olive e imbottiglia
il suo olio. Tutto questo, spesso, ci è garantito da una semplice
e: lolio extravergine di oliva che porta la scritta prodotto
imbottigliato da
è un olio di provenienza oscura, da
olivicoltori ignoti
è un prodotto industriale. Quello che
porta la scritta prodotto è imbottigliato dallolivicultore
è quello da comprare. Costa più di quello industriale, ma
vale molto di più e più a lungo. Visto che i conti non li
sa fare lo Stato che, non difendendo la nostra salute, aggrava il suo
bilancio, cerchiamo di farli noi che spendiamo i nostri soldi.
Le mode: ma perché dobbiamo desiderare e comprare le cose fuori
stagione? I pomidoro e le zucchine sono prodotti della fine primavera-estate.
Perché comprarli in inverno? Le culture in serra e quelle forzate
contengono più chimica e sono peggiori di quelle che crescono naturalmente
in piena terra nella propria stagione. Siamo un Paese fortunato e con
agricoltori straordinari, mangiamo seguendo le stagioni: spenderemo meno,
godremo di più, saremo più sani.
Potrei continuare con questi esempi, ma forse è meglio parlarne
giorno per giorno facendo la spesa. Voglio solo ricordare che anche nel
fare la spesa vale il detto popolare è sempre la conoscenza
che fa la differenza. Non invidiamo chi mangia le fragoline in inverno,
il caviale russo
è solo un povero ignorante al quale è
stato dato il denaro per distruggersi.
La borsa della spesa di oggi ci serve per
cucinare :
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