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.: Spaghetti alla chitarra con ricotta di
pecora :.
Per valide ragioni, noi italiani siamo
identificati con gli spaghetti e possiamo andarne fieri. In quanto i tanti
piatti diversi che hanno come base gli spaghetti sono un cibo eccellente.
Eccone un esempio.
Portata:
Primi piatti
Regione: Italia centro-meridionale
Tempo necessario: 10' per fare la pasta,
60' per farla riposare, 3' per cuocerla
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Ingredienti:
400 grammi di semola di grano duro; 4 uova; 350 grammi di ricotta di pecora;
sale e pepe nero a chicchi.
Esecuzione: Fare il vulcano con la semola di
grano duro e le uova. Aggiungere mezzo cucchiaino di sale e impastare
finche' la pasta non diviene elastica e omogenea; farla riposare qualche
minuto coperta. Tirare la sfoglia, a lino, alta almeno un millimetro e
mezzo. Tagliare le fette da passare alla chitarra, in modo da avere uno
spaghetto a sezione quadrata. In mancanza della chitarra, avvolgere la
sfoglia su se stessa e tagliarla sottile con un coltello affilato. Far
asciugare su una rete metallica per almeno un'ora. Al posto delle uova
si puo' usare l'acqua, la pasta e' altrettanto buona, ma ha un sapore
diverso e richiede almeno 2 ore, meglio 3, per asciugarsi. Porre gli spaghetti
alla chitarra in una pentola con almeno 5 litri d'acqua bollente e salata.
Con qualche cucchiaio d'acqua bollente nella pasta, un minuto prima di
scolarla, stemperare la ricotta di pecora in una capiente zuppiera e disporvi
sopra gli spaghetti appena tolti. Girare e servire. Il pepe lo aggiunge
ciascuno nel proprio piatto. Data la quantita', questo e' un piatto unico.
Vini consigliati: Verdicchio Classico dei Castelli
di Jesi, Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo, Vernaccia di S. Gimignano.
Ove non espressamente indicato la preparazione della ricetta si riferisce
a 4 persone.
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