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.: Coniglio in porchetta :.
Il coniglio ha una carne non grassa e
molto nutriente. Ottimi conigli ecologici sono allevati nella Tuscia,
secondo le tecniche studiate e messe a punto dalla Facoltà d'Agraria
dellUniversità di Viterbo. Questo tipo di piatto si mangia
caldo, spezzando il coniglio a tavola.
Portata: Secondi
di carne
Regione: Lazio e Marche
Tempo necessario: 100 di cottura
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Ingredienti:
Un coniglio di circa un chilo e mezzo; mezzo decilitro dolio extra-vergine
doliva; finocchietto selvatico, in inverno e primavera secco, in
estate e inizio autunno fresco; due spicchi daglio; sale e peperoncino,
una puntina di polvere da aggiungere alla fine o uno, se intero, da usare
nel ripieno; tre o quattro patate a pasta gialla.
Esecuzione: Svuotare, scuoiare, tagliare testa
e zampe al coniglio. Tenerlo sotto acqua corrente per un paio dore.
Fare a pezzetti cuore, fegato, eventuali testicoli e milza, per lo stesso
periodo di tempo e metterli ad insaporire in un piccolo recipiente con
il finocchio selvatico e laglio non sbucciato. Asciugare il coniglio,
riempire la pancia con le sue interiora, gli spicchi daglio e le
patate sbucciate, lavate e tagliate a fette. Ricucire la pancia, con il
refe e porre il coniglio in un tegame ben unto, dopo averlo massaggiato
con lolio. Porlo in forno, preriscaldato a 160 gradi. Dopo quarantacinque
minuti rigirarlo, ungerlo con lolio di cottura e dopo altri quarantacinque
minuti, toglierlo di nuovo, salarlo, ungerlo ancora con il suo olio e
riporlo nel forno una decina di minuti.
Vini consigliati: Rosso Conero, Merlot di Aprilia,
Nobile di Montepulciano, Aglianico del Vulture.
Ove non espressamente indicato la preparazione della ricetta si riferisce
a 4 persone
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