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.: La ribollita :.
La cultura contadina ha sempre ignorato
lo spreco, non ha mai buttato nulla. Gettare via cose da mangiare era
peccato mortale. Da questa mentalità e cultura nasce la ribollita
e gran parte dei piatti contadini che tento di descrivere. Piatti di straordinario
equilibrio.
Portata: Minestre
e zuppe
Regione: Toscana
Tempo necessario: 3 ore di cottura |
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Ingredienti:
Zolfini del Pratomagno, 400 grammi di fagioli zolfini delle pendici del
Pratomagno; 400 grammi di pane toscano raffermo di almeno 6 giorni, cotto
in forme di almeno 3 chili; un bel mazzo di germogli (ributtini) di cavolo
nero non più lunghi di 15 centimetri 2 carote fresche; una patata
a pasta bianca; 2 o 3 o 4 coste di sedano; olio extra-vergine d'oliva
sempre del Pratomagno; uno spicchio d'aglio; sale e, se gradito, pepe
da macinare nel proprio piatto.
Esecuzione: Lavare e tenere in ammollo gli
zolfini per 12 ore. Porli in una pentola di coccio ad acqua fredda di
sorgente, con lo spicchio d'aglio e una delle coste di sedano. Mandare
a fuoco lento, avendo cura di fare i necessari rabbocchi con acqua bollente:
l'acqua deve essere più abbondante del solito perché dovremo
usarla per bagnare il pane. Far scottare le foglie di cavolo nero in poca
acqua, tritarle grossolanamente e porle in un tegame con le coste di sedano
ben tritate, la patata sbucciata e tagliata a fette, le carote a rondelline,
in un quarto di decilitro d'olio extra-vergine d'oliva. Si fa rosolare
per 2-3 minuti, ci si versa un ramaiolo d'acqua di bollitura degli zolfini
e si fa andare, ovviamente a fuoco lento, mezz'ora. Frattanto, dalla pentola,
dopo 2 ore, si toglie una metà degli zolfini e si passano, l'altra
metà si toglie e si lascia in caldo da parte. La loro acqua si
passa nel tegame dove stanno cuocendo le verdure. Avanti a fuoco lento
ancora 30 minuti. In un altro tegame, bagnate col brodo, si pongono delle
fette di pane, un po' di fagioli interi, un po' di verdure, fette di pane
e così via. Questo secondo tegame, ovviamente di coccio, si pone
o in forno a 130 gradi per una mezzora o, coperto, per 45 minuti
su un fuoco molto dolce. La ribollita deve essere densa, vellutata, avvolgente,
omogenea. Si mangia calda o tiepida con olio extra-vergine d'oliva del
Pratomagno. Attenzione, il sale nei fagioli si pone solo un attimo prima
di spegnere il fuoco.
Vini consigliati: Chianti dei Colli Aretini.
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