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.: La Sabina - Rocca Sinibalda arrivo a:
Amatrice
Arriviamo a Rocca Sinibalda, famosa per
il castello eretto nella prima metà del 1500.
A circa due chilometri,
si trova il ristorante La Riva del Lago di Castel di Tora.
Qui si può gustare
ottimo pesce di lago, carni ovine e caprine, formaggi, tartufi e dolci
fatti in casa.
Tra autunno inverno, presso il Lago di Turano, è possibile
partecipare alla raccolta dei tartufi contattando la Cooperativa Raccoglitori
e Tartuficultori Valle del Salto.
Raggiunta Rieti, inizia la visita alla
conca reatina con i conventi di Greccio, Fonte Colombo e San Giacomo.
Si passa così anche da Poggio Bustone, dove merita un assaggio
la porchetta di Marcelletti.
Si prosegue per Vazia, Lisciano, Pian de’ Valli,
Terminillo e Leonessa, a 969 metri sul livello del mare.
Quindi Accumoli,
estrema punta del Lazio tra Abruzzo e Umbria.
Per pranzo ci si può fermare
in località Libertino al ristorante Pica.
Immancabile è la
pasta all’amatriciana e ottimi vini marchigiani ed umbri.
Ad Amatrice
non dimenticate di visitare la Cooperativa Produttori di latte per degustare
formaggi come il Lago Negro, piccante, e il Gozzano, grana da grattugia
e da tavola.
Ma questa cittadina è famosa anche per l’Amatriciano,
formaggio prodotto in primavera, e la mortadella.
Per tornare o entrare
in Abruzzo, basta proseguire dritti.
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